CRONACA DEL 28 AGOSTO 2006:
"Papi, oggi peschiamo, vero?", domanda che presuppone naturalmente un "sì, tesoro" come risposta. Il "no" non era affatto contemplato dal tono di R., solita canaglia della situazione.
"Sì, certo, peschiamo... però non cominciate a dire che vi fanno schifo i vermi, ognuno si mette il suo, altrimenti che razza di pescatori siete?", i bambini annuiscono vistosamente, come per dire "non ti preoccupare, adesso ti diciamo di sì, tanto dopo ce li metti tu!". Salutiamo le mammine e scendiamo a terra di primo mattino... i veri pescatori si svegliano presto.
Andiamo in paese a piedi a comprare i vermi nel negozio di articoli da pesca... la passeggiata è piacevole, c'è poca gente in paese, sia per l'ora, sia perchè molti sono andati via tra ieri e sabato, così sembra quasi che la strada sia solo mia e dei tre caballeros, tutti muniti di cappellini, valigetta da pesca e retino per pesci, con dentro un pokemon portafortuna che ci ha messo G. ... anche loro hanno piccoli riti proprio come i veri pescatori, non gli manca niente... per ora solo i pesci.
Entriamo nel negozio da pesca e prima che io parli, R. prende la parola e tutto sicuro di sè chiede alla signorina "Ci dai dei vermiciattoli che hanno un buon sapore?" e G. dice "Ma scusa, mica lei li ha mangiati, come fa a sapere se sono buoni di sapore!" e R. risponde "Ma lei è esperta di pesci" e io "Ma che stai dicendo, la finisci?" e lui, ovviamente senza malizia alcuna, continua "di sicuro sa cosa vogliono i pesci, è vero che lo sai?", rivolgendosi alla ragazza, che sorride tra l'imbarazzato e il divertito...
"Certo che lo so, io so tutto sui pesci!" al che io sorrido apertamente e lei pure, ma mi guarda come per dire "Ma che vai a pensare, zozzone!" e va nel retrobottega a prendere i vermi gustosi... quando torna, i bambini le si affollano intorno per vedere la scatola di vermi aperta e lei ne prende uno tra le mani e dice "Allora, chi vuole assaggiarlo per vedere se sono buoni di sapore?" e tutti e tre in coro "Bleaahhh!!! Assaggialo tu!" e la ragazza ride di gusto. Paghiamo, stringe le mani a tutti e tre i giovani pescatori e gli augura buona fortuna, regalando degli starlights ad ognuno di loro... i tre furbacchioni apprezzano moltissimo il regalo e ringraziano la signorina con buffonerie varie, quali inchini e lanci di baci, suscitando l'ilarità della ragazza e del vecchio padre, seduto sull'uscio del negozio ad osservarci.
Arriviamo in spiaggia... siamo muniti di canne da surfcasting, ovvero da pesca dalla spiaggia, quindi il pericolo è dietro l'angolo con i lanci. E' il momento dei vermi: io mi diverto ad osservare le facce schifatissime che fanno nell'appizzare i vermi agli ami... mi guardano come per dire "e dai, aiutaci...", ma io faccio assolutamente finta di niente e mi siedo bello comodo sulla sabbia, in attesa di ammirare i lanci. "Occhio a non appizzarvi le dita sugli ami, ai pesci non piacciono..." e loro mi spernacchiano...
Dopo una decina di minuti, ecco che i pescatori sono pronti al lancio, lancio che hanno deciso debba avvenire in contemporanea... io glielo sconsiglio vivamente, temendo già il peggio, e suggerendogli di distaccarsi un po' di più l'uno dall'altro, ma niente... e allora che facciano come vogliono. Lanciano... e lanciano abbastanza lontano, tutto sommato, ma dopo nemmeno cinque minuti vedo la canna di M. tirare... e gli dico "M., tira, tira! Dai uno strattone, che hai preso!" e mentre M. dà lo strattone, nello stesso istante qualcosa tira forte la canna di R. e io tra me e me dico "Ma che culo, 'sti bambini, hanno appena lanciato e già hanno preso?!?" e così dico a R. di strattonare pure lui, ma nel preciso istante in cui lo fa, la canna di M. subisce un colpaccio tremendo... al che mi insospettisco e chiedo a M. di strattonare di nuovo e... si piega di nuovo la canna di R. ... si può immaginare cosa fosse successo, i due fessi si erano pescati a vicenda, perchè troppo vicini!
Tirano su gli ami, che sono un tremendo groviglio di nylon, piombini e galleggianti... i due bambini si arrabbiano da morire, perchè avevano già creduto di aver pescato il pesce del secolo, mentre G. si accascia a terra e ride come un pazzo; ma non è il solo a ridere, perchè dietro di noi sentiamo un'altra risatina, di quelle un po' stridule e vivaci, tipiche da... BAMBINA...
"Papi, quella bambina ci prende in giro, guarda come ride! 'Sta cretina!" e io "Ehi, ma che razza di modi... si diverte, lasciala stare, è piccola..." e R. grugnisce, guardando malissimo quel dolce e vispo esserino con tanto di treccine e dentino appena caduto.
"Tu sei il loro papà?", mi chiede la bimba, che nel frattempo ha preso coraggio dopo che l'ho difesa e si è avvicinata a me.
"Io sono il papà di quel bimbo con la canna azzurra, gli altri due sono i suoi amici, e tu chi sei?", le chiedo, con fare molto interessato alla sua personcina, avendo colto nei suoi occhi una tremenda vanità femminile.
"Io sono Sabrina, mio papà mi ha chiamato così perchè gli piace un film che si chiama così, sai?" e io le rispondo che conosco quel film, che lo adoro e che è uno dei miei preferiti, sorridendole ammirato.
"Sei simpatico", dice la signorinella, il che è davvero un bel complimento da ricevere da una streghetta di appena 8 anni, o almeno tanti ha detto di averne.
"Grazie, anche tu sei simpatica" e R., che sembrava non sentire, ma invece stava origliando tutto, dice "Ma che simpatica, tu ci prendi in giro e ridi perchè ci siamo pescati, a me stai antipatica"... in quel momento, vedendo la reazione che R. ha davanti ad una bella bambina come la piccola Sabrina, mi è venuto da pensare che non fosse mio figlio!
"La smetti di fare il maleducato? Vieni qua e chiedi scusa a Sabrina, anzi, fatti aiutare a pescare" e R., strabuzzando gli occhi, "Ma papi!!! E' una femmina, non può pescare con me!!" - "Sì che può pescare, scommettiamo che è bravissima?" e Sabrina mi dà la manina, un po' intimorita dalla reazione di R. e dal silenzio glaciale degli altri due maschietti, che la ignorano completamente.
"Sai, io pesco sempre con il nonno..." e R. "Sì, sì... chissà che schiappa..." e lei "Vuoi vedere che insieme peschiamo tanti pesciolini?" e R. non le risponde, ma le appioppa la canna tra le manine e aiuta la bambina a lanciarla.
Mi siedo dietro di loro e ascolto con fare distratto i loro discorsi... M. e G. fanno i cretini e urlano a R. "Ehi, innamoratiiiiii!!!" e R., tutto stizzito, si gira verso di me e dice "Papi, li fai smettereeee!!" e Sabrina, molto più intelligente di quei tre energumeni, se la ride, sorniona... troppo carina, davvero.
Dopo circa un quarto d'ora di attesa imbarazzata, la strana coppia sente vibrare la canna tra le manine e si guardano con gli occhi pieni di entusiasmo, strillando "C'è!! Ce l'abbiamo, l'abbiamo preso!!" e io "E tirate, che aspettate!" e così dopo un attimo di indecisione, su chi dovesse tirare su la canna tra i due, la piccolina, con fare davvero da gran donna navigata, dice "R., tirala su tu, tu sei più forte..." e R., felicissimo per questa specie di complimento, le dice con fare da uomo maturo "Lascia a me, altrimenti ti fai male...", io volevo morire dal ridere, mi sono dovuto mettere una mano davanti alla bocca, fingendo di sbadigliare.
Tirano su ed effettivamente c'è un bel sarago attaccato all'amo! I due si mettono a saltellare in tondo, tenendosi le manine, e R. le dice "Non sei una schiappa, porti pure fortuna, vuoi pescare ancora con me?" e Sabrina, lusingatissima, gli risponde "Sì, sì, avviso la nonna che sto qui!" e corre via dalla nonna, urlando che HA pescato un pesce e R. le urla dietro un orgogliosissimo e offesissimo "ABBIAMOOOO!!!".
Pescano tutti e quattro insieme per circa tre rilassantissime ore e io mi godo il sole del mattino, osservando il piccolo microcosmo di pescatori con pulzella al seguito, che ad un certo punto viene pure contesa, perchè ognuno di loro se la chiama vicino, dicendo che porta fortuna.
"Ciaooo!", sento a pochi metri da me. Viola and family si avvicinano... "Grazie per la splendida serata di ieri, ci siamo divertiti molto", dice, sedendosi sulla sabbia accanto a me con il suo piccolino in braccio.
"Hai una new entry, vedo...", aggiunge, sorridendo, alla vista della piccola Sabrina e io le rispondo che ormai faccio come secondo lavoro il babysitter, perchè mi riesce meglio del mio vero lavoro.
"Se vuoi ti mollo per un po' anche Mattia, sai?" e me lo piazza in braccio, ridacchiando. La sensazione di avere in braccio un bimbo così piccolino è sempre fantastica, profumano di pulito e di buono, fanno una tenerezza enorme.
"Papi, guardaci però, tu ti distrai...", strillacchia R., quando mi vede giocare con il piccolo Mattia... ah, la gelosia, brutta bestia!
Arrivano le mammine e le babysss, armate di panini e bibite, e così la battuta di pesca s'interrompe dopo nemmeno una mezz'ora dal loro arrivo, perchè il richiamo della fame si fa sentire. Sabrina, con il suo incredibile charme in miniatura, riesce perfino a scroccare metà panino a R., che a quel punto reputo totalmente irriconoscibile... è stato soggiogato... donne... tsè!
Dopo mangiato, cerco di trovare un gioco tranquillo per intrattenere le belve, ai quali si è ormai aggiunta Sabrina in pianta stabile.
Urge la gara di biglie. Prendo G. per le caviglie, seduto per terra, e me lo trascino sulla sabbia, disegnando con il suo culetto una megapista di sabbia per le biglie di plastica, quelle classiche, con le foto dei ciclisti dentro... storiche...
Faccio cunette, fossati, strettoie, ponti... insomma, la pista è fantastica e quasi quasi viene voglia di giocare pure a me, ma mi cacciano, altrimenti vinco io e non vale... infami... io volevo giocare...
La pista li tiene impegnati per un altro paio d'ore quasi, mentre le mammine, Viola ed io chiacchieriamo di tutto un po', con tanto di loro pettegolezzi tremendi sulle signore che passano... "Ma guardate questa, sta rovinata di cellulite!" - "E perchè, avete visto quella??? E' tutta pallida, che brutta pelle!" - "Oh dio, che cicciona, ha pure il coraggio di mettersi in due pezzi!!", al che dopo aver ascoltato tutti questi cattivissimi pettegolezzi, mi alzo con fare disperato e vado a fare un bagno, sentendomi dire dietro "E' inutile che fai l'esaurito, voi uomini quando state da soli siete molto più pettegoli di noi donne, solo che non avete il coraggio di ammetterlo!!", urlacchia Isabella... al che io mi giro, le dico "Coooosaaaa?!?!?", corro verso di lei, l'afferro al volo e via, verso il mare! "Mollami, mettimi giù, ho la crema, mollami!!" e ride, scalciando peggio di un asino inferocito... "Ho detto mollami!!" e io "Lo sai che l'acqua di mare fa bene alla cellulite?" e lei "Guarda che io non ce l'ho, scemo!" e io "Meglio prevenire che curare...!" e SPLASH!!!! Isabella in acqua, con tutto il capello biondazzo bagnato fradicio. I bambini esultano e io faccio pose da Hulk Hogan in acqua, mostrando i muscoli, quando da dietro mi sento la mano di Isabella appesa al costume... il presagio è tremendo, quanto reale e... PLOFF!! Una manciata di sabbia nel mio costume... aaarrrgggghhhhhhhh!!!! La lotta diventa furiosa e divertentissima... le spalmo la sabbia nei capelli, le metto la testa sott'acqua, lei tenta di salirmi in groppa sulle spalle per affogarmi, mi tira i peli delle cosce, insomma una pseudorissa troppo forte, perchè poi si sono aggiunte Sofia e Viola a difenderla e subito dopo i bambini a difendere me... che spasso, erano anni che non facevo tanto casino a mare... il pregio di una spiaggia deserta al tramonto...
Risaliamo per asciugarci e per poi tornare a bordo, quando ancora Isabella ci regala un momento di risate: ancora mezza sconvolta dalla lotta marina, ogni tanto si gira verso di me e mi lancia boccacce varie e occhiatacce e così per farmi un dispetto dice "Adesso, per punizione, mi prendo il tuo materassino e mi ci stendo io per asciugarmi, tiè!"... lo prende, lo sistema, ci si siede a peso morto e... PSSSSSSS... il materassino le si affloscia totalmente e rapidissimamente sotto al sedere...!
Lei si ritrova seduta per terra, con me che le faccio boccacce di tutti i tipi... alziamo il materassino e sotto lo vediamo completamente squartato e dato che la sera prima, dopo cena, avevamo parlato di film di terrore, le sussurro nell'orecchio... "Questo è solo un avvertimento... la prossima volta Jack lo Squartatore lo farà sulle tue zinne..." e PAFF!!! Un ceffonazzo in pieno stomaco... "Tutti addominali, cara... mi fai il solletico..." e SBAM!! Mi molla un bel pugno a mo' di sfida... le faccio segno che sto per ributtarla in acqua e solo quando la vedo che mi supplica di non farlo, le dico che può considerarsi graziata dal "padrone". Mazzate alla cecata su di me...
Stasera, siamo andati a cenare fuori, perchè i bambini volevano una pizza... dopo la cena, gelato alla famosa pasticceria Martinucci (non so perchè così famosa, poi, visto che il gelato sembrava acqua fresca), passeggiata e compere in negozietti vari di souvenir e prodotti tipici, mentre i bambini sono stati con le babysss in una sala giochi, dove c'era un tappeto rimbalzante, su cui hanno fatto capriole e tuffi di ogni genere... dopo i salti, a G. la pizza stava uscendo pure dalle orecchie, tanto che ha vomitato per il troppo sfrenarsi sulla digestione... questo bimbo è una frana vivente, ma è troppo simpatico... ;)
Domani si prevede una gita ad una spiaggia che dicono sia splendida... speriamo di non rivoltare pure quella... :)















:Giudicare:Offendere:Odiare:Discriminare:
:Abusare:Insistere:Aspettare:Invidiare:
:Piangere:Credere:Spettegolare:Sciare:
:Esagerare:Rompere:Approfittare:Scroccare:
:Sviolinare:Picchiare:Ostentare:Abbandonare:












created by Jack